Un quartiere protetto a misura d'uomo
CasaFìlos non è una comune e non è una struttura assistenziale. È un piccolo quartiere dove ogni persona vive nella propria casa, con la propria porta e le proprie abitudini, circondata da spazi d'incontro, servizi discreti e vicini su cui contare.
Spazi e Agorà
Il cuore del modello è l'equilibrio tra privato e condiviso. Ogni alloggio è indipendente, privo di barriere architettoniche e dotato di domotica pensata per semplificare la vita quotidiana, senza renderla impersonale.
Appena fuori dalla porta si apre l'agorà: una corte centrale con portici, orti e percorsi accessibili, dove incontrarsi è naturale ma mai obbligatorio. Si può scegliere di stare per conto proprio o di scendere in piazza a scambiare due parole.
Una scala volutamente contenuta permette di conoscersi per nome e di sentirsi parte di un luogo, come accadeva nei cortili e nei borghi di una volta.
Servizi condivisi e sicurezza
Una rete di protezione che c'è quando serve e resta in disparte quando non serve. I servizi sono organizzati per la comunità, così ognuno può contare su assistenza, praticità e compagnia senza rinunciare alla propria autonomia.
Presidio infermieristico
Presenza infermieristica programmata per controlli, terapie e monitoraggio, in un rapporto di fiducia con i residenti.
Fisioterapia
Percorsi di movimento e riabilitazione per mantenere forza, equilibrio e indipendenza nel tempo.
Telesoccorso discreto
Sistemi di chiamata e allerta integrati nell'alloggio, per sentirsi al sicuro senza sentirsi osservati.
Lavanderia
Un servizio comune che alleggerisce le faccende più faticose e lascia più tempo per sé.
Acquisti di gruppo
Spesa e forniture organizzate insieme, con meno spostamenti e costi più contenuti per tutti.
Vicinato attivo
Persone che si conoscono e si cercano: la forma di sicurezza più semplice e più umana.
Filosofia: dalla philia al filò
Il nome CasaFìlos unisce due radici. La prima è greca: phílos, l'amico, colui che si prende cura. È l'idea di un legame scelto, fatto di attenzione reciproca e non di dipendenza.
La seconda viene dalla nostra campagna: il filò, l'usanza di ritrovarsi la sera nella stalla o in cucina per vegliare insieme, lavorare a mano e raccontare storie. Un modo antico di non lasciare nessuno solo davanti al buio.
Da queste radici nasce la Sala Filò, lo spazio comune di ogni borgo, e nasce il senso di tutto il progetto: tornare a vivere vicini, ognuno a casa propria.
Un modello pensato per durare e crescere
Architettura, servizi e comunità lavorano insieme come un unico sistema. Per questo CasaFìlos può essere replicato in città, nei borghi e nelle aree rurali, adattandosi al territorio senza perdere la sua identità.
Che tu stia cercando una nuova casa per te o per un familiare, o voglia sostenere il progetto, possiamo raccontarti di più.